E’ già clima derby. Dopo la sosta, il campionato di Serie D Girone I riprende il suo cammino. Domenica la squadra giallorossa ospita al D’Ippolito la Reggina lanciatissima all’inseguimento del Siracusa. Sulla gara di questa domenica è previsto il sold out al D’Ippolito con oltre 1.300 tifosi che arriveranno da Reggio Calabria altrettanti di fede locale i opresupposto èper veiocolare la parte migliore dello sport dal punto di vista della coreografia e non solo ci sono tutte. Di questo e di altro abbiamo parlato con il tecnico Claudio Morelli.
Mister Claudio Morelli, dopo la sosta del campionato si torna in campo e il suo Sambiase ospita la Reggina. Che partita sarà?
Diciamo che siamo contenti di affrontare una gara del genere, rendendola cosi importante. La situazione di classifica ha fatto sì che la Reggina e noi siamo nei quartieri alti della classifica con obiettivi importanti. Da parte nostra siamo onorati di affrontare
questo derby storico per il Sambiase e ci stiamo preparando col massimo impegno come facciamo sempre e soprattutto sapendo che affronteremo un blasone veramente importante, cosa che ci inorgoglisce.
La Reggina da qui alla fine deve vincerle tutte per approfittare di quel vantaggio che è derivato dal ritiro dell’Akragas?
Dispiace tantissimo per quello che è successo ad Agrigento. Specialmente per un blasone come quello dell’Akragas, la cui storia viene infangata con questo ritiro. Dispiace tantissimo, così come dispiace anche il fatto che possa falsare forse troppo, non dare quella giusta continuità e quella giusta dimensione alla alla stagione di tutte quante le componenti del girone. Ad esempio noi ultima gara di campionato con Akragas non giocheremo come precvisto dal calenmdario consegnando così punti indiretti alla nostra attuale antagonista Scafatese. Noi da parte nostra cercheremo da qui alla fine di onorare tutte le gare e vorremmo pensare di ottenere un piazzamento che ci possa consentire di fare i playoff nella migliore condizione.
Anche in Lega Pro ci sono state situazioni critiche. Nel girone C, quello meridionale, è scomparsa la Turris, è scomparso il Taranto, probabilmente il 16 aprile verrà meno anche il Messina. Non crede cheservirebbe maggiore cintrollo da oparte degli opegabni prepoisti sulle Società premiando le società virtuose come ad esempiop il suo Sambiase,
Viviamo un momento storico un po’ particolare dal punto di vista economico quindi società virtuose ne vedo poche. Penso che a giugno saranno tante altre quelle che saranno costrette a gettare la spugna. Quindi e molto importante che la Lega faccia bene i controlli e verifichi la solidità di chi iscrivere o meno al campionato. Perché dopo l’iscrizione arrivano quasi sempre le grandi difficoltà.
Torniamo al suo Sambiase. Cosa si sente di dire ai tifosi giallorossi, in vista del derby?
Quello che mi viene da dire è che da parte nostra ci sarà il massimo dell’impegno sapendo di affrontare ripeto un
blasone importante. Sappiamo che da Reggio si muovono tantissime persone, sappiamo che è una gara che potrebbe essere anche storica per quanto riguarda il Sambiase. Quindi è una partita per la quale prometto ai tifosi il massimo dell’impegno e poi alla fine vediamo cos’è uscirà fuori.
Il futuro di Claudio Morelli sarà ancora Sambiase? considerato che alcune Società com’è giusto iniziano a chiedere informazioni su di te dopo lo straordinario campionato di questa stragione?
Sia chiaro una cosa al momento non ho sentito nessuno e non credo che sia il momento giusto per fare questi discorsi. Io al momento sono concentrato al mio Sambiase lo devo ai dirigenti e alla splendida tifoseria. Sambiase rimane sempre la mia prima scelta poi com’è giusto che sia sarò la dirigenza a fine stagione a valutare il mio percorso lavorativo. Mi fa piacere di queste attenzioni da parte di altre Società ma al momento ripeto la priorità è concludere bene il campionato e mi riferisco soprattutto ai prossimi play off.
